Le vite di Lucia Berlin

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Ieri mi è arrivato il pacco con le mie copie di spettanza di La donna che scriveva racconti* di Lucia Berlin, edito da Bollati Boringhieri. Non l’ho aperto. Mi spaventa un po’ vederlo stampato. Provo un leggero fastidio a rileggere la mia traduzione nei racconti o negli stralci pubblicati in questi giorni online e sui giornali. Ho fatto questo board su Pinterest e in più di un caso, mentre ricopiavo gli incipit dei 43 racconti, mi sono chiesta con sincero sgomento: ma perché hai tradotto così?

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Traduzione nella traduzione

Immagine presa da http://www.houstonpress.com

Immagine presa da http://www.houstonpress.com

In “Toda Luna, Todo Año”, uno dei racconti (bellissimi) di Lucia Berlin che sto traducendo, la protagonista sta a sua volta traducendo dei versi dallo spagnolo all’inglese.
Il racconto comincia così:

Toda luna, todo año
Todo día, todo viento
Camina, y pasa también.
También, toda sangre llega
Al lugar de su quietud.
(Books of Chilam-Balam)

Automatically, Eloise Gore began to translate the poem in her head. Each moon, each year. No. Every moon, every year gets the fricative sound. Camina? Walks. Shame that doesn’t work in English. Clocks walk in Spanish, don’t run. Goes along, and passes away. 

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I am on a lonely road and I am traveling

Lucia Berlin da piccola (immagine presa da http://tomraworth.com/luciaberlin.html)

Lucia Berlin da piccola
(immagine presa da http://tomraworth.com/luciaberlin.html)

Pensavo non mi sarebbe successo più. Ci è voluto un po’ di tempo, dieci anni circa, intervallati da qualche piccola oasi. Ma finalmente eccolo tornato: il piacere quotidiano di incontrarmi con il libro che sto traducendo.
Il libro si chiama A Manual For Cleaning Women; è una raccolta di racconti, alcuni molto brevi, di Lucia Berlin, un’autrice americana nata nel 1936 e morta undici anni fa. Il libro uscirà tra qualche mese per Bollati Boringhieri. Ed è bello, davvero bello.

Tradurre racconti mi piace molto più che tradurre romanzi. I racconti, quando sono riusciti, hanno un ritmo, una tensione che non li abbandona mai, cosa che raramente si può dire di un intero romanzo, anche se ben scritto.  Continua a leggere