Come si diventa traduttori letterari

11220044_addio-ad-angelo-infanti-il-manuel-fantoni-di-borotalco-0I know why the caged bird sings 

Sono un ragazzo fortunato perché m’hanno regalato un sogno
Jovanotti

Da un paio di anni, nel programma per gli esami di terza media, includo delle poesie brevi e facili da leggere e commentare, cose semplici di Emily Dickinson, e.e. cummings, Samuel Beckett, Walt Whitman, Charles Bukowski, Elizabeth Bishop, Robert Frost e altri. Quella che però ha avuto più successo di tutte, quella che ogni anno è stata scelta dalla maggioranza dei miei alunni è “Dreams” di Langston Hughes: Continua a leggere

Per non sapere né leggere e né scrivere: idee per un’inchiesta approfondita sui mancati pagamenti nel mondo dell’editoria

Question mark with books di Miguel Navarro (immagine presa da www.gettyimages.in)

Question mark with books di Miguel Navarro
(immagine presa da http://www.gettyimages.in)

Ho letto con molto piacere questo articolo di Marco Bascetta su il manifesto perché finalmente si comincia ad affrontare la questione della prestazione d’opera gratuita e/o della morosità dei clienti (sono due facce della stessa medaglia), soprattutto nell’ambito dei lavori legati alla cultura, con l’attenzione e la competenza che merita un discorso tanto complesso. Ho sempre pensato, anche all’epoca della breve (ma intensa) esperienza di Editori che pagano che la questione andasse ben al di là dei traduttori non pagati e anche ben al di là dell’editoria stessa. Un giornalista che voglia analizzare il problema del lavoro gratuito volontario o della morosità reiterata e impunita nel campo dell’editoria dovrebbe comunque tener presente che il discorso si inserisce in un contesto molto più vasto e complesso. Continua a leggere