Confessioni di una disordinata seriale

Jimi-Hendrix-marijuanaA proposito della mia tendenza alla procrastinazione, mi sono sempre raccontata la storia che molti rimandatori seriali si raccontano, e cioè che in fondo io sono una che lavora meglio sotto pressione. È una solenne stupidaggine: sotto pressione si lavora da schifo, in termini sia di risultati sia di qualità della vita in genere. Eppure, per un lungo periodo, l’ansia del dover fare tutto in poco tempo è stata una specie di droga che mi dava l’impressione di operare con maggiore concentrazione e alacrità. Gli effetti collaterali però sono pesanti: stress, stanchezza cronica, senso di colpa, sindrome dell’impostore. Continua a leggere